La pace tra musulmani e cattolici si è finalmente concretizzata in una piccola comunità del Medioriente. Almeno nella finzione. Almeno in un film politico (e sognante) come E ora dove andiamo? di Nadine Labaki (all'Araldo da venerdì 27 gennaio), in cui le donne sono le fautrici di un'incredibile tregua tra opposte fazioni, di una magia senza precedenti. Tra le strategie adottate per distrarre gli uomini dalla corsa alle armi, spicca l'arruolamento di un gruppo di seducenti ballerine da avanspettacolo provenienti dall'Europa dell'Est. Nadine Labaki, dopo Caramel (2007), in cui raccontava la realtà contraddittoria di Beirut, vista attraverso gli occhi di un gruppo di estetiste, affronta un tema importante e complesso, dimostrando ancora una volta di essere un'artista lucida e attenta alla realtà che la circonda.Dopo aver vinto il Cadillac People's Choice Award alla 36a edizione del Toronto International Film Festival, il film esce oggi nelle sale italiane.