A trentacinque anni dalla sua prima uscita, The Doors – The Final Cut di Oliver Stone torna in sala (a Novara all'Araldo) con Lucky Red il 14 e 15 luglio in una nuova versione restaurata in 4K. Dedicato alla figura di Jim Morrison – il celeberrimo cantante del gruppo, interpretato dal compianto Val Kilmer – il film rappresenta la visione personale del regista sul decennio degli anni Sessanta, segnato profondamente dall’utilizzo delle sostanze allucinogene sia nel contesto della creazione artistica che in quello della ricerca spirituale, vera e propria ossessione del musicista.
Co-autore anche della sceneggiatura, Stone intreccia il racconto biografico del Re Lucertola con l’illustrazione dei tratti caratteristici della sua personalità, affascinata dagli sciamani indiani e dalle tematiche della morte, dell’eccesso, dell’ignoto e dell’apertura delle famose “porte” della percezione (le stesse che danno il nome alla band e che sono a loro volta ispirate all’omonima opera di Aldous Huxley). Lo stesso regista, parlando della questione di ricreare l’ambiente atipico che ha contraddistinto la produzione musicale del decennio, ha riassunto così l’obiettivo originale del film: “Volevo che il film fosse il più coinvolgente possibile, per ricreare l’autentica esperienza dei Doors degli anni ’60”.
Presenti nel cast anche Meg Ryan, nella parte della musa Pamela Courson, e Kyle Maclachlan, che interpreta lo storico organista della band, Ray Manzarek. Quest’ultimo, nella vita reale, ha trascorso con Stone due giorni nei quali gli ha raccontato dei retroscena sul suo rapporto con Morrison, solo che – a detta dello stesso musicista – il regista avrebbe ignorato del tutto la sua testimonianza, dipingendo il frontman solamente come “un pazzo e un ubriacone”, scatenando per giunta una polemica sull’inaccuratezza storica di alcune scene.
Nel compenso, il film si è servito dei nastri originali della band e di un lavoro certosino compiuto da Kilmer sull’intonazione e il modo di cantare, molto simili a quelli di Morrison. Più di venticinque canzoni sono incluse nella colonna sonora, tra cui gli insormontabili cavalli di battaglia Light My Fire, Break on Through, The End, Riders on the Storm, People Are Strange e LA Woman.
VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI ITALIANI


