Tutto Quello che Resta di Te sullo schermo del Vip nella rassegna VipForum
Il film diretto dalla regista palestinese-statunitense Cherien Dabis, riduce la complessità della situazione israelo-palestinese all'unica lingua comprensibile per tutti. Non l'arabo, né l'ebraico. Le emozioni parlano forte e chiaro e arrivano dritte al cuore di chi guarda. Un aranceto diventa il simbolo della perdita di identità e di cultura dei palestinesi e dell'inizio di una lunga prova di resilienza che si è ormai diluita nel sangue versato dalle atrocità commesse nel corso dei decenni fino ad oggi. Dabis ci permette di abitare insieme a Sharif, Salim, Hanan e Noor, di capirne l'evoluzione dei sentimenti, delle frustrazioni e del crescente e insopportabile senso di rivalsa. Il titolo del film si riferisce a questo, a quanto rimane di una famiglia, e di un popolo, dopo tutti i traumi vissuti. Ma è anche l'elaborazione del trauma di una madre e del destino di suo figlio (Antonio Bracco, comingsoon)



