New York. Dopo 20 anni di matrimonio, Alex (Will Arnett) e Tess (Laura Dern) stanno divorziando. Cercano però di mantenere rapporti amichevoli e di non alterare la loro vita familiare, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei due figli, Felix e Jude. Una sera Alex, per evitare di pagare l'ingresso all'Olive Tree Cafe, decide di iscriversi a una serata 'open mic' del Comedy Cellar, leggendario stand-up-comedy club, e inizia a farsi strada e a scoprire un nuovo scopo nella sua vita. A sua volta Tess riscopre la sua passione per la pallavolo e riceve l'offerta di diventare l'assistente allenatrice della squadra femminile degli Stati Uniti per le Olimpiadi estive del 2028. Entrambi frequentano una coppia di amici, Balls e Christine, che sembrano attraversare anche loro un momento di crisi. Le loro vite scorrono parallelamente ma s'incrociano spesso; non riescono a stare insieme ma neanche a lasciarsi. Poi una sera, casualmente, Tess scopre la 'nuova identità' di Alex.
C'è una verità travolgente nel modo in cui È l'ultima battuta? mostra la fine di una storia ma anche un legame indissolubile, che si è costruito e deteriorato nel corso degli anni. Will Arnett e Laura Dern sono strepitosi nel modo in cui si mostrano scoperti nelle loro emozioni. Sono quasi le reincarnazioni di un Cassavetes rivisitato, anzi, meglio, rivissuto. Non con la spocchia citazionista/cinefila ma con la passione di un altro grande, intenso, consapevole, disordinato, viaggio nel cinema americano dove restano non solo le storie ma soprattutto come si raccontano (Smone Emilani, MyMovies)



