Willy il Coyote, come al solito, non se la passa bene: la sua infinita caccia al velocissimo e inafferrabile Beep Beep continua a risolversi in una serie di catastrofici fallimenti, spesso determinati dal malfunzionamento della strumentazione e degli esplosivi acquistati per posta dalla ACME. Quando vede alla Tv lo spot dell'avvocato Kevin Avery, pronto a fare causa proprio alla ACME per incidenti da cartone animato, Willy parte per Albuquerque e porta con sé tutta la montagna di prodotti difettosi comprati dall'azienda. A Kevin la causa sembra troppo grossa, ma l'astuzia del Coyote e la solerzia di una assistente dello studio legale lo portano ad accettarla. Kevin confida di risolvere tutto in un rapido patteggiamento, ma il Coyote dà fuoco alle carte e innesca così una guerra legale senza esclusione di colpi, che coinvolgerà molti dei più celebri personaggi dei Looney Tunes.
Realizzato in tecnica mista, con live action e animazione 2D e 3D, unisce il mondo dei cartoon a quello degli esseri umani con una inatteso rigore, senza rompere la quarta parete e senza mai dare la capacità di parola a Willy o a Beep Beep. Il primo è infatti dotato di un numero limitato di cartelli su cui mostrare brevi frasi e il secondo non fa altro che il suo caratteristico verso, eppure entrambi riescono a trovare posto nel più verboso dei generi, quello delle aule di tribunale. Un piccolo miracolo di astuzia, aiutato dall'animazione fortemente espressiva che ha sempre caratterizzato i personaggi Warner e da un'ottima prova comica di Will Forte e di John Cena, nei panni del villain Buddy Crane.
Coyote vs. Acme è un legal drama dell'assurdo, il nuovo Chi è incastrato Roger Rabbit, un'opera contro l'impunità delle grandi aziende, contro la sperimentazione sugli animali, ricco di passaggi esilaranti, nonché il confronto più sincero che Willy e Beep Beep abbiano mai avuto. (Andrea Fornasiero, MyMovies)


