Prima proiezione: Mercoledì 27 maggio ore 17:00
Seconda proiezione: Mercoledì 27 maggio ore 21:15
Sarà dedicato a Lucio Fontana il secondo appuntamento della nuova stagione di “Nexo Studios La Grande Arte al Cinema”. Il 27 maggio arriverà infatti nei cinema italiani Lucio Fontana, The Final Cut, prodotto da Good Day Films e Nexo Studios, diretto da Andrea Bettinetti e con la voce narrante di Miriam Leone.
Il documentario vuole celebrare uno dei grandi maestri del Novecento, esplorandone il percorso artistico e la personalità di innovatore, capace di rivoluzionare il concetto di spazio e di materia, fulcro e motore primo dell’evoluzione di una nuova prospettiva creativa. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana, Lucio Fontana, The Final Cut offre un approccio internazionale e completo sulla figura di Fontana, con testimonianze di artisti contemporanei ed esperti del settore, utilizzo di preziosi materiali d’archivio, molti dei quali inediti e recuperati grazie agli studi e le ricerche più recenti, riprese delle opere ospitate nei musei e nelle collezioni più importanti e focus sui luoghi della sua vita. Un viaggio nell’universo di Lucio Fontana, nella sua personalità eclettica, visionaria e preveggente, capace di dare vita a opere che spaziano dalle sculture alle ceramiche, dagli ambienti agli interventi architettonici, dai celebri buchi e tagli fino ai suoi manifesti teorici. Partendo dallo studio di Lucio Fontana a Comabbio, passando alla Milano del dopoguerra, dalle strade di Rosario in Argentina dove l’artista è nato nel 1899, alla Scuola di Belle Arti di Buenos Aires dove ha insegnato negli anni Quaranta fino ai maggiori musei italiani e del Nord Europa che hanno capito e ospitato le mostre dell’artista e alla prima grande esposizione a lui dedicata a New York presso la galleria Martha Jackson, per terminare di nuovo nella casa di famiglia di Comabbio dove muore nel settembre 1968, Lucio Fontana, The Final Cut propone una traiettoria originale e completa per delineare la figura dell’artista. Offrendo ampio spazio alle immagini argentine, incluse le opere del primo periodo artistico – parte di un racconto a oggi parzialmente inedito della vita di Fontana – il film si sviluppa alternando aspetti biografici ed elementi tematici legati al suo percorso artistico, guidato dalla voce narrante attenta e coinvolgente di Miriam Leone.



