Diretto da Nicola Prosatore e interpretato da Massimiliano Caiazzo, Je so’ pazzo racconta l’ascesa del celebre Pino Daniele, dagli anni difficili dell’infanzia fino al leggendario concerto del 1981 davanti a 200.000 persone. Tra conflitti familiari, fragilità personali e amori profondi, il giovane Pino trova nella musica un linguaggio capace di dare voce a ciò che non riesce a esprimere. Ma il talento e il successo non cancellano le ferite del passato, il rapporto irrisolto con il padre e il timore di ripetere gli stessi errori.
Sul fondo di una Napoli in fermento, tra gli anni Settanta e i primi Ottanta, prende forma il ritratto di un artista eclettico e inquieto, capace di fondere blues, jazz e tradizione partenopea in un linguaggio musicale rivoluzionario. La musica diventa così molto più di una vocazione: è uno strumento di riscatto, una ricerca identitaria e un tentativo di riconciliazione con le proprie radici. Massimiliano Caiazzo offre un’interpretazione intensa e convincente, restituendo l’umanità e le contraddizioni dell’uomo dietro il mito, in un racconto che intreccia memoria personale, storia musicale e anima di una città.
Presentato alla Festa del Cinema di Roma



