Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un'agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Si chiama "Rental Family" e malgrado i dubbi iniziali Philip inizierà ad amare questo nuovo mestiere mirato ad aiutare il prossimo, benché a pagamento. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro.
Tutto è raccontato in chiave di commedia, intesa nel senso originario di genere onnicomprensivo, capace di abbracciare ogni tipo di sentimento, anche lo sconforto più totale. Il confine tra il mentire e l'aiutare si polverizza a ogni scena, i dilemmi etici emergono accanto all'urgenza di fare qualcosa di concreto per gli altri.
Una commedia commovente sulla riscoperta dell'empatia e dell'autenticità dei legami tra esseri umani, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di The Whale (Aranofsky, 2022). (Claudia Catalli, MyMovies)



